“La ricorrenza dei novant’anni di vita è l’occasione propizia non per guardare indietro ma piuttosto per guardare avanti”: è quanto ha dichiarato al Sir don Cesare Contarini, dal ’93 direttore del settimanale “La Difesa del Popolo” di Padova che questa sera (ore 18,15) presso il Collegio Sacro in piazza Duomo celebrerà tale significativo anniversario. Insieme al vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, al sindaco Flavio Zanonato, ai prof. Vittorio Marangon studioso del movimento cattolico ed Enrico Finzi sociologo e presidente di Demoskopea, festeggeranno il settimanale diocesano collaboratori, sostenitori, operatori pastorali e il mondo della cultura padovana. “Ci siamo interrogati sul senso di un settimanale diocesano oggi – dice don Contarini – e la riflessione ha prodotto una nuova impostazione editoriale e grafica. Insieme al volto rinnovato del giornale abbiamo anche puntato su una maggiore presenza in edicola mentre presto dovremmo essere anche su Internet”. Il giornale venne fondato nel 1908 dal vescovo Luigi Pellizzo e nacque appoggiandosi sul ceppo storico di una decina di testate di periodici cattolici pubblicati in diocesi dal 1850 al 1900. Nel 1925 i fascisti padovani ne incendiarono la sede per cercare di far cessare gli interventi a difesa dei valori di libertà e democrazia. Il giornale oggi diffonde 20 mila copie e intende farsi anche promotore di cultura in diocesi, attraverso dibattiti, incontri e iniziative varie. “Il taglio che vogliamo dare alla pubblicazione è fatto di più inchieste, più dibattito e più confronto” dice il direttore.