CARD. BIFFI: “LA CHIESA NON DEVE FARSI CONDIZIONARE DALLE MODE”

Lo ha detto il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, chiudendo ieri a Carpi la fase preparatoria dl Sinodo diocesano con una conferenza pubblica sul tema: “La Chiesa e il Regno di Dio”. Se la Chiesa è profezia del Regno, ha affermato Biffi, deve essere “un segnale indicatore” che svolge bene la sua funzione: “I cartelli occultati, nascosti o ambigui non servono a nulla. La Chiesa deve essere capace di catturare l’attenzione, di far pensare, di esprimere chiaramente la propria opinione. Se è vera profezia deve tener desta la sua attenzione verso le verità ultime senza farsi condizionare dalle mode del momento”. L’arcivescovo di Bologna ha in proposito criticato “uno stile equivoco di dialogo, molto in voga anche tra i cattolici, che si riduce a conformarsi all’opinione dell’interlocutore con l’unica preoccupazione di smussare le differenze”. Sulla comunità ecclesiale come “sacramento del Regno, segno efficace che ci assicura il possesso dei beni futuri” si fonda, secondo Biffi, “la verità di una Chiesa santa ma sempre bisognosa di purificazione ed impegnata in una continua riforma”. Far coincidere, invece, la Chiesa con il Regno per il cardinale “sarebbe un concedersi a tentazioni trionfalistiche indebite. Saremmo un popolo già arrivato mentre invece siamo un popolo che aspetta”.