Saranno alcuni dei nomi più noti del panorama musicale italiano, tra questi Gino Paoli, Riccardo Fogli, Gatto Panceri, Maurizio Fabrizio, Aldo Fedele, i docenti della prima scuola per cantautori di ispirazione cristiana, promossa dalla Cei e denominata Hope Music School. La presentazione è avvenuta oggi, a Roma, nel corso di una conferenza stampa. “Non vogliamo fare concorrenza a nessuno – ha detto don Domenico Sigalini, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei e tra i promotori dell’iniziativa – ma vogliamo inscrivere nella realtà del mondo musicale, piuttosto monocorde e spesso unilaterale, altre ispirazioni con una loro dignità artistica”. Non un rock “cattolico” ma una musica che “sappia cantare tutte le potenzialità positive dei giovani d’oggi, stimolo per crescere verso la verità della vita.” “Hope Music – ha spiegato Marco Brusati, direttore della scuola – organizzerà seminari di specializzazione per l’inserimento nel settore della musica leggera di giovani formati dal punto di vista umano e professionale. Ogni seminario prevede 25 allievi, tra i 18 e i 32 anni, una durata di 7 giorni per circa 50 ore di lezione. Inizio delle lezioni il 25 Ottobre 1998. Costo complessivo del corso un milione. Sede del corso Villa Campitelli a Frascati. Nessun pericolo per il canto gregoriano e la musica sacra, avverte don Sigalini, “ogni genere ha la sua dignità ed il suo stile”.