Nella giornata conclusiva dei lavori della XLV assemblea dell’Usmi (Unione superiore maggiori italiane), allo scadere del secondo quinquennio della presidenza di madre Lilia Capretti, è stata eletta presidente per le 94 mila suore italiane la madre Teresa Simionato, delle suore Maestre di Santa Dorotea di don Luca Passi a Venezia. Guiderà l’organismo ecclesiale voluto dal Papa ancora negli anni Cinquanta e che oggi vede riunite oltre 500 superiore maggiori. “Suo compito precipuo – dice il comunicato diffuso dall’Usmi ad elezione avvenuta – che si aggiungerà al compito specifico di governo del proprio istituto, sarà quello di offrire stimoli di animazione e formazione alla vita religiosa femminile in tutti i suoi ambiti di servizio in atteggiamento di fedeltà a Dio, alla Chiesa, all’uomo e alla storia nel suo continuo evolversi, compito non semplice ma accolto con fiducia e forte senso di servizio”. Vice presidente è stata eletta la madre Giuseppina Alberghina, superiora generale provinciale delle Suore di Gesù Buon Pastore (dette “Pastorelle”). I lavori sono durati da giovedì a oggi attorno al tema generale “Internazionalizzazione e multiculturalità negli istituti di vita consacrata” e hanno affrontato, tra gli altri, l’argomento del calo delle vocazioni in Italia a cui corrisponde un aumento di quelle dei paesi in via di sviluppo, oltre al tema della formazione e degli stimoli che vengono all’interno degli istituti (per lo più nati in Italia) da parte delle religiose provenienti da paesi molto lontani per storia, cultura e tradizione religiosa.