GIUSTIZIA: L’86 PER CENTO DEGLI ITALIANI ESPRIME GIUDIZI NEGATIVI

La società ha un atteggiamento critico nei confronti dell’amministrazione della giustizia: solo il 14 per cento degli italiani ritiene che nel nostro paese la giustizia sia ben amministrata; il restante 86 per cento del campione esprime invece giudizi negativi. Lo rivela un’indagine sulle opinioni di 2.000 italiani in materia di criminalità e giustizia, condotta dal Censis per conto della fondazione Banca nazionale delle comunicazioni, e presentata oggi a Roma. Secondo i risultati dell’indagine, la distinzione giustizialisti/garantisti è ormai superata. Piuttosto, l’indagine descrive un insieme di scelte e comportamenti articolati. “Emerge – spiegano gli autori della ricerca – un quadro di una società allarmata per la presenza di criminalità, ma che ha fiducia nelle forze dell’ordine ed è favorevole ad un ripensamento della giustizia rispetto ai reati minori e ai soggetti più deboli ma è ferma nella condanna dei reati maggiori” pur restando, in maggioranza (57,2 per cento), contraria alla pena di morte. Severe le indicazioni nei confronti dei politici, “invitati a dimettersi dal 95 per cento degli italiani nel caso di un coinvolgimento in vicende giudiziarie”, si legge ancora nella ricerca. Critiche anche ad alcuni magistrati, “accusati dal 29,1 per cento degli intervistati di condizionare la vita politica” del Paese.