A chiederlo, in una nota, è l’associazione “Cristiani per servire”, di Castiglione di Sicilia (Catania), facendo riferimento anche alla morte e al ferimento di tre pazienti dell’ospedale psichiatrico di Cogoleto, in provincia di Genova, per una frana abbattutasi il giorno di Pasqua su un padiglione dell’ospedale. “Il cittadino – si legge nella nota – si chiede come mai tutto ciò avviene nel silenzio più assoluto, mentre incomprensibile resta questa totale assurda indifferenza al problema”. “Resta sempre viva – si legge ancora nella nota – l’emergenza della crescente ‘escalation’ di turbe psichiche e malattie mentali, che non solo rimarranno per chi viene dimesso dagli ex ospedali psichiatrici, ma sembrano aumentare a livello sociale”. L’associazione chiede chiarimenti circa “la progettazione ‘ex novo’ di strutture alternative, con un alto costo economico, la cui realizzazione resta lontana nel tempo”, e teme che si costruiranno “‘gabbie dorate’ dove purtroppo e nonostante tutto si racchiudono gli stessi problemi che il malato porta sempre con sé”. In particolare, fa notare l’associazione, “l’intento di riconversione delle strutture e cure capaci di garantire interventi dignitosi per il malato psichico è rimasto solo sulla carta”. La legge aveva infatti disposto la chiusura definitiva dei manicomi entro il marzo scorso.