Due dirette per i principali riti del Venerdì Santo, in onda su Sat 2000. Alle ore 17,30, in collegamento dalla basilica vaticana, la celebrazione della Passione del Signore presieduta dal Santo Padre. Alle ore 21,15, dal Colosseo in Roma, il tradizionale rito della Via Crucis, guidato sempre dal Pontefice.Facendo un passo indietro, alle ore 10,00, un interessante confronto sul tema “La natura umana del Cristo”. Ospiti in studio lo scrittore Ferruccio Ulivi, il filosofo Fortunato Pasqualino, la sociologa Giulia Paola Di Nicola, la docente universitaria Marta Savini e il teologo Rino Fisichella. La figura di Cristo ha sempre destato enorme interesse, anche nelle culture non cristiane. Lo scrittore francese Victor Hugo lo riteneva come un ponte tra cielo e terra, una “medianità” posta tra la divinità e l’intensamente umano. “Una volta disceso in terra – afferma Ulivi – è come se Gesù avesse obliato il senso della sua divinità, a cui apparteneva per natura, per essere soltanto uomo”. La pienezza di umanità del Cristo, nei suoi bisogni, nei suoi limiti, anche come fatto storico, ha suscitato sempre reazioni contrastanti, specie tra i filosofi. “La pienezza di umanità – spiega Fortunato Pasqualino – è già un mistero, un disagio, quello della non appartenenza totale di Gesù al destino della terra”. L’incontro con Cristo suscita una trasformazione nell’uomo, la conversione. “Si scopre – sostiene il teologo Fisichella – una radicale trasformazione, ci si scopre figli di Dio”. “L’umanità eccezionale incontrata in Gesù – ricorda la sociologa Di Nicola – metteva in moto qualcosa. Solo così si spiega perché la gente lasciava tutto per seguirlo”.