Il Forum delle associazioni familiari, in una nota diffusa oggi, esprime il suo “estremo disappunto” per la “battuta d’arresto” che ha subito, in Senato, il disegno di legge del governo relativo alle agevolazioni per la prima casa a favore delle giovani coppie. La decisione, presa dai capigruppi del Senato, di portare in aula il dibattito sulla casa, ritirando alla commissione Finanze la “sede deliberante”, per il Forum “è l’ennesimo tentativo di rimandare misure di politiche familiari fondamentali e di portare il discorso su un piano esclusivamente ideologico, che alla fine penalizza chi invece dovrebbe essere sostenuto: primi fra tutti quei giovani che desiderano mettere su famiglia”. Il disegno di legge, a suo tempo giudicato un “segnale positivo” dal Forum delle Famiglie, prevede infatti sgravi fiscali per gli affitti e mutui agevolati per l’acquisto della casa, di cui possono beneficiare i giovani sposati sotto i 32 anni, celibi e nubili con figli a carico, genitori separati o divorziati o coppie che si sposeranno entro sei mesi. Mettendo l’accento sulle “responsabilità molto gravi” che si sono assunte le forze politiche, il Forum rivolge un appello “a tutti quei parlamentari che hanno reso possibile questa battuta d’arresto affinché recuperino, e non in tempi biblici, il valore di questa legge”, smettendo “di fare della famiglia una bandiera ideologica per paralizzare iniziative che, invece, possono essere segnali concreti e positivi di attenzione nei confronti dei nostri figli e del loro futuro”.