TERREMOTO: APERTI ANCHE DI NOTTE TUTTI I “CENTRI DI COMUNITÀ”

Emergenza e piena mobilitazione anche per le Caritas a Gualdo Tadino e Nocera. I Centri di comunità realizzati nella zona sono stati attrezzati per la notte e due volontari per ogni centro hanno curato l’accoglienza delle persone che non se la sono sentita di dormire nelle loro case. Al centro operativo di Case Basse di Nocera Umbra è stato possibile anche dare pasti caldi agli sfollati e i volontari della Caritas di Perugia gemellata con Nocera hanno aiutato la con la Caritas Ligure gemellata con Gualdo Tadino.La scosse di terremoto sono state avvertite dalla popolazione per tutta la notte e già oggi sono ripresi i sopralluoghi per controllare i danni. Questa mattina il vescovo di Assisi mons. Sergio Goretti ha visitato i centri di Gualdo e Nocera e qui ha benedetto la campana in bronzo del centro di Comunità di Nocera Centro donata dalla diocesi di Campobasso. “E’ stato anche questo un segno di speranza – affermano gli operatori Caritas – la popolazione è particolarmente spaventata e stanca perché la scossa di ieri ha lesionato abitazioni che finora avevano resistito al terremoto rendendo così insicure anche le case finora dichiarate agibili”.