CARITAS ITALIANA: “PIENA SOLIDARIETÀ A DON DAMOLI”

“La perquisizione avvenuta ieri nell’abitazione di don Damoli con la sua piena collaborazione non ha rilevato alcunché degno di nota e i funzionari incaricati non hanno sequestrato nessun documento”. Lo rende noto la Caritas Italiana in un comunicato diffuso questa mattina in cui si precisa anche che l’accertamento tributario effettuato ieri nei confronti del direttore della Caritas italiana, don Elvio Damoli, “riguarda esclusivamente il suo precedente incarico di direttore della Fondazione ‘Realizzare la speranza’, costituita per interventi formativi nell’ambito del disagio minorile e familiare in Campania”. La Caritas fa inoltre sapere che “sono sottoposti ad accertamento gli atti compiuti a partire dal 1995” e che “con la nomina a Direttore nazionale decisa dalla Conferenza Episcopale Italiana nel gennaio del ’96, don Damoli si dimetteva dai precedenti incarichi diocesani”.” “Nel comunicato, la Caritas esprime a don Damoli “la massima stima e piena solidarietà” e manifesta al direttore “il fermo convincimento della correttezza e trasparenza del suo agire”. Nell’auspicare “un rapido completamento delle indagini in corso” e dichiarando “serena fiducia nell’operato delle istituzioni dello stato”, la Caritas ritiene “opportuno precisare che l’operato delle singole diocesi avviene in completa autonomia e che pertanto rispetto all’attuale vicenda sono totalmente estranei gli organi della Caritas Italiana”.” “