LAVORO: A ROMA LA PRIMA AGENZIA PER DARE “UNA RISPOSTA AL DISAGIO GIOVANILE”

Nei prossimi giorni, sarà aperta a Roma la prima Agenzia di “mediatori al lavoro”. Gestita dall’Ente italiano di Servizio Sociale (Eiss) opererà nei quartieri romani più a rischio e si avvarrà di operatori dotati di conoscenze specifiche rispetto sia alle problematiche del mercato sia al disagio giovanile. Scopo dell’iniziativa che è stata presentata nei giorni scorsi a Roma ad un convegno dell’Eiss, è mettere in comunicazione “due mondi complessi e lontani come il mondo del lavoro e quello del disagio giovanile”. I servizi offerti dall’Agenzia saranno “l’incontro tra domanda e offerta, la mediazione al lavoro per i soggetti deboli, l’orientamento scolastico e professionale”. In Italia, secondo i dati Istat, le famiglie con figli in cerca di lavoro sono 1.307.000 e in ben 190 mila casi i genitori sono entrambi disoccupati. “Ma le statistiche – spiegano all’Eiss – non possono certificare quanti siano i giovani che oltre al dramma della disoccupazione vivono anche situazioni di disagio come l’essere tossicodipendente o soggetto a provvedimenti penali; situazione peraltro aggravate dalla mancanza di lavoro”. “Non è un caso – spiega Roberto Latella, sociologo ed insegnante ai corsi Eiss – che se guardiamo i dati che caratterizzano i quartieri più degradati delle nostre città, la disoccupazione giovanile spesso si accompagna con il crescere dei dati sulla devianza, sulla tossicodipendenza e sulla dispersione scolastica”. E’ in questo contesto che si inserisce l’iniziativa promossa dall’Eiss. Duplice l’impegno a cui i circa 40 mediatori oggi operanti in Italia sono chiamati: il primo è finalizzato alla crescita umana e professionale del giovane, il secondo si rivolge ai datori di lavoro ed alla gente perché superino discriminazioni e pregiudizi.