GIOVANI E BIBLIOTECA SCOLASTICA: UN RAPPORTO DIFFICILE

Leggono anche più di quanto si creda comunemente, ma verso la biblioteca della scuola mostrano diffidenza: questo il risultato dell’inchiesta “Grinzaneletture ’98: giovani, insegnanti e biblioteche scolastiche”, realizzata dal Premio Grinzane Cavour e da Giulio Einaudi e presentata oggi a Roma. ” “Sono più di 2500 gli studenti tra i 15 e i 20 anni che hanno risposto alle 36 domande del questionario. Solo l’11% dichiara di non aver letto nemmeno un libro nell’ultimo anno, mentre il 40% ne ha letti almeno due; le femmine leggono più dei maschi. Le ragazze dichiarano di leggere per piacere e per capire se stesse, mentre i ragazzi leggono per tenersi informati. Le note dolenti arrivano dall’analisi del rapporto tra gli studenti e la biblioteca della scuola: il 98% dei giovani intervistati è in condizione di poterne usufruire ma più della metà non la frequenta e un terzo dichiara di andarci solo due o tre volte all’anno senza però prendere nessun libro in prestito. La mancanza di interesse per la biblioteca è dovuta a disabitudine (42,6%) o al fatto di non trovare i libri desiderati (35%). Scontentano gli studenti, inoltre, la mancanza di iniziative parallele da parte delle biblioteche, gli orari limitati, l’insufficiente aggiornamento e i pochi volumi a disposizione. D’altra parte, rileva l’inchiesta, il 63% dei bibliotecari scolastici è autodidatta e nessuna legislazione regolamenta la gestione di queste risorse. ” “