Dopo essersi soffermati sulla “reale situazione di tante famiglie”, i vescovi, nel Messaggio per la XXI Giornata per la Vita (7 febbraio 1999), rivolgono a tutti i genitori “un forte richiamo a riconsiderare la loro grande vocazione alla paternita e maternita come un dono ed un impegno”. “Dono per loro stessi”, si legge nel messaggio, in quanto i genitori “sono associati all’opera di Dio creatore”, e “dono per i figli”, i quali “hanno bisogno di un riferimento insostituibile al loro papa e alla loro mamma, che li faccia sentire entrati in questa vita non per caso ma per scelta d’amore, e hanno diritto di conoscere il proprio padre e la propria madre e di crescere in una famiglia stabile”. Secondo i vescovi, infatti, “la positiva esperienza fatta in famiglia dai bambini e dai ragazzi facilitera la loro formazione umana e cristiana”. I vescovi, inoltre, si rivolgono alle istituzioni, “perche sostengano la paternita e la maternita e tutelino il diritto dei figli a nascere e crescere in una vera famiglia”. Il messaggio si conclude con un altro accenno all’ “amore umano dei genitori”, da cui “deve ripartire l’opera risanatrice di tante nostre famiglie”, trovando “la forza di chiudersi a ogni tentazione di egoismo per aprirsi definitivamente alla civilta dell’amore, prendendosi cura di tutta la vita e della vita di tutti”. ” “” “