MONS. SGRECCIA REPLICA AL FILOSOFO UMBERTO GALIMBERTI

Il filosofo Umberto Galimberti è intervenuto questa mattina sul quotidiano “la Repubblica” con un commento al recente appello del Papa per il rispetto della vita umana prima della nascita. Mons. Elio Sgreccia, direttore dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica e vice presidente della Pontificia Accademia per la Vita, replica alle argomentazioni di Galimberti affermando «di aver inviato ieri, 26 febbraio, al dr. Ezio Mauro, direttore di Repubblica, una lettera di rettifica all’articolo dal titolo: ‘Monsignor Sgreccia: fermiamo i nuovi Hitler’, a firma di Marco Politi, uscito in quel giornale il 25 febbraio, e al quale Galimberti fa riferimento. Nella lettera Mons. Sgreccia smentisce di aver usato l’espressione ‘nuovi Hitler’ nei confronti dei ricercatori, pur condannando ogni tipo di selezione eugenista; di non aver mai sostenuto nei suoi scritti e in qualsiasi altra occasione, che ‘intervenire sull’embrione significa uccidere un uomo’ (Galimberti), perché possono darsi interventi terapeutici, e quindi leciti, e interventi volutamente soppressivi e, quindi illeciti anche per una morale correttamente laica».