“Senza entrare nel merito tecnico della questione, perché richiederebbe un approfondimento maggiore, quello che mi sembra una logica totalmente distorta è che ancora una volta non si riconosca alle famiglie il peso dei carichi familiari”. Così Luisa Santolini, segretario generale del Forum delle Associazioni Familiari, commenta oggi “a caldo” l’Indicatore di Situazione Economica (Ise), il nuovo meccanismo con cui si valuterà il tenore di vita di quei cittadini che chiederanno di usufruire dei servizi sociali e assistenziali. L’occhio del Forum è puntato soprattutto sulla “scala di equivalenza” che servirà a rapportare il reddito globale alla composizione del nucleo familiare. “Il valore che si attribuisce alle persone – afferma la Santolini – cala in maniera vertiginosa. Non è quindi pensabile che questa ‘scala di equivalenza’ sia applicata con tali parametri perché significa che per l’ennesima volta si discriminano le famiglie con figli”. “Adottare questi criteri – fa notare la rappresentante delle famiglie – significa non riconoscere che chi mette al mondo i figli acquista meriti nei confronti della società”. In attesa del varo definitivo del “riccometro”, previsto per mercoledì prossimo, la Santolini auspica che la scala di equivalenza “venga calcolata riconoscendo l’importanza della composizione del nucleo familiare” ed aggiunge: “Avevamo colto dal Ministero delle Finanze un’attenzione particolare al riconoscimento dei carichi familiari e non vorremmo che con tali iniziative e con scale di equivalenza calcolate in questa maniera si tornasse indietro rispetto alle precedenti dichiarazioni di intenti”.