DISOCCUPAZIONE GIOVANILE: DIALOGO NORD-SUD TRA DIOCESI

Sviluppare forme di solidarietà e collaborazione tra le chiese locali, e tra queste e le organizzazioni del mondo del lavoro: è una delle proposte formulate dal gruppo di “Policoro”, l’esperienza contro la disoccupazione giovanile nata due anni fa per iniziativa del servizio nazionale di pastorale giovanile, dell’ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei e la Caritas italiana. I responsabili del progetto sono riuniti in questi giorni a Policoro (Mt) per programmare le iniziative future. Tra i tanti suggerimenti (corsi di formazione all’imprenditorialità, corsi per operatori di comunità in Sicilia e Sardegna, centri informativi nelle diocesi, forme di scambio e di partenariato sociali, volontariato dei dirigenti “seniores”, campi di lavoro) a Policoro si è insistito soprattutto sulla necessità di promuovere i “rapporti di reciprocità” tra le Chiese locali, già avviati in alcune parti del paese. “Si potrebbero organizzare incontri tra imprenditori della propria regione con imprenditori del Sud per spiegare le possibilità reali e le opportunità di investimento al Sud – spiegano gli organizzatori -. Oppure favorire gli scambi tra giovani del Centro-Nord e del Sud per conoscere a vicenda le rispettive realtà, organizzando anche degli stages formativi. E attivare delle forme stabili di rapporto tra realtà diocesane del Centro-Nord e del Sud che abbiano caratteristiche produttive simili, per incentivare le forme di partenariato e collaborazione. Da incoraggiare sono anche le forme di incontro tra le realtà parrocchiali, per uno scambio di conoscenze e per la crescita di una vera cultura della fraternità”.