“Non andremo a Colfiorito a portare soldi, che già arrivano dal governo e dalle Caritas. Invece porteremo una campana, prodotta ad Agnone, per la parrocchia, come simbolo di rinascita, insieme alla musica e a vari prodotti tipici della nostra terra, il Molise”: così ha detto al Sir Rita D’Addona, presentando la giornata di domenica 1 marzo prossimo, quando una folta delegazione della diocesi di Campobasso-Bojano, guidata dal vescovo mons. Ettore Di Filippo, si recherà nel comune terremotato di Colfiorito. L’iniziativa è stata voluta dal vescovo e si concretizzerà nella presenza del gruppo di musica spirituals “Ancient Souls”, sorto a Campobasso e diretto dalla prof. D’Addona, in cui sono presenti tra gli altri anche tre musicisti non italiani: uno è africano, del Congo, e due sono ungheresi, di Budapest. Insieme ai musicisti, che hanno ormai un ricco repertorio e sono impegnati in vari concerti in Italia, si esibirà anche il cantante Eddie Hawkins, considerato tra i “padri” di questo genere musicale. Il parroco di Colfiorito, don Domenico, testimonia la sua gioia nel ricevere la delegazione diocesana, con i musicisti e gli artisti di alcune associazioni culturali del Molise che proporranno una sfilata in costumi cinquecenteschi. “Quella di Colfiorito per noi è la prima tappa di un percorso – spiega Rita D’Addona – che ci porterà fino al Giubileo. Col nostro gruppo musicale vogliamo portare motivi di gioia e serenità, oltre che di riflessione sui valori della fede”.