VATICANO: “GLI STRANIERI NON SONO UNA MINACCIA ALLA NOSTRA IDENTITÀ”

E’ quanto ha ribadito mons. Paul Josef Cordes, presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, presentando questa mattina in Vaticano il messaggio del Papa per la quaresima.Nel messaggio il Pontefice affronta il tema delle povertà materiali e spirituali del nostro tempo ricordando che la chiesa “può e deve dare molto di più: ciò che s’attende da lei è una parola di speranza”.Mons. Cordes, richiamando le parole di Giovanni Paolo II si è soffermato sul fenomeno migratorio affermando che se “la capacità di un popolo dei accogliere stranieri non è illimitata, le Nazioni nono possono sacrificare il diritto di asilo agli interessi nazionali e favorire l’egoismo con una legislazione xenofoba.”Ricordato che secondo il rapporto dell’Alto Commissariato Onu, i rifugiati sono almeno 50 milioni, mons. Cordes, ha aggiunto “Dietro i numeri dobbiamo vedere le persone, uomini e donne, vecchi e bambini indifesi”.Infine un appello all’impegno personale perchè, di fronte a questi problemi “troppo spesso si scarica ogni responsabilità solo sugli altri, sulle istituzioni nazionali e internazionali. As esempio, quando si incontra uno zingaro o un extracomunitario si teme solo di perdere la propria identità culturale ed il proprio benessere”.