CARD. BIFFI A SAT2000: DI FRONTE AL CRISTIANESIMO NON C’È PIÙ NIENTE

“Stiamo vivendo un momento che per il cristianesimo è di grande possibilità, perchè di fronte al cristianesimo non c’è più niente. Si è un po’ tutto spappolato”: lo ha detto ieri sera su Sat2000, la tivu tematica promossa dalla Cei, il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, rispondendo alla domanda di Sergio Zavoli se stiamo vivendo “un tempo di scristianizzazione”. “Sono convinto – ha proseguito Biffi – che ho degli alleati grandissimi nei miei interlocutori, anche i più lontani. L’alleato più grande è lo stesso cuore dell’uomo. Perchè è stato creato ad immagine di Cristo”. Riferendosi alla regione Emilia-Romagna, l’arcivescovo di Bologna ha detto che è una terra “sazia e disperata. Sazia di beni, di divertimento. Disperata perchè non ha voglia di trasmettere la vita, è fortissimo il problema delle denatalità”. Secondo Biffi, quindi, “tutto va evangelizzato, purchè noi siamo fedeli alla nostra identità. Indirettamente sono evangelizzati anche i poteri”. E, a proposito della ragione che sembra dominare le scelte degli uomini, escludendo la prospettiva trascendente, il cardinale ha aggiunto: “Parlare della ragione è una cattiva teologia perchè la ragione è un dono di Dio. Lo sviluppo dell’atto di fede deve essere sempre intriso di ragione. Il mondo non ha perso la fede ma la ragione. Non si riesce a dialogare perchè l’uomo non è più ragionevole, si è perso il senso delle cose”.