CONGEDI PARENTALI: IL COMMENTO DEL SINDACATO DELLE FAMIGLIE

“Buono, anche se modesto, l’intento del ministro”. Così Paola Soave del Sindacato delle Famiglie (Sidef), una delle organizzazioni che aderiscono al Forum delle associazioni familiari, commenta il disegno di legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri sui congedi parentali a sostegno della maternità e della paternità. “Il disegno di legge – afferma la rappresentante del Sidef – è un primo passo verso il riconoscimento del valore sociale dei compiti familiari, in particolare di quelli di educazione e di cura dei figli”. Soave apprezza che la possibilità di assentarsi dal posto di lavoro in caso di malattia del figlio sia passata da tre ad otto anni e che il congedo sia riconosciuto sia all’uomo che alla donna. “E’ anche positivo – aggiunge – l’incentivo previsto dal disegno di legge a quelle imprese che decidono di applicare progetti di lavoro flessibile, come part-time e tele-lavoro, perché sono progetti che favoriscono una maggiore armonizzazione dei tempi della famiglia. Purtroppo però – prosegue la rappresentante del Sidef – i 281 miliardi stanziati per la copertura finanziaria della legge sono, a nostro parere, ancora troppo modesti se si considera che in Italia sono oltre 18 milioni i nuclei familiari e che la maggioranza di essi ha almeno un figlio”. “Accanto ai congedi parentali, – auspica Soave – occorre che, a parità di impiego, a chi ha figli venga riconosciuto un contributo di solidarietà per l’impegno educativo che svolge. Se la legge sui congedi parentali è importante e positiva nel suo indirizzo, si dovrà ora arrivare ad una ripresa degli assegni familiari e ad un adeguato sistema di detrazioni fiscali”.