SAN SEVERO: UNA DIOCESI DEL SUD ITALIA PER I GIOVANI DISOCCUPATI

“La Chiesa non può e non dove fare l’ufficio di collocamento, ma può e deve stimolare i giovani verso tutte le possibili strade per trovare o creare occupazione e iniziative imprenditoriali”: lo ha detto al Sir il dott. Severino Carlucci, direttore dell’ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi di San Severo (Foggia), che sabato 14 febbraio proporrà sul tema Chiesa e lavoro un “forum giovani” insieme all’ufficio di pastorale giovanile e a quello di pastorale della carità. “Benchè da noi permangano grossi problemi per i giovani che cercano lavoro, – dice Carlucci – la diocesi ha fiducia che qualcosa si possa muovere: da un anno a questa parte è stata avviata un’attività produttiva, nella quale la diocesi ha il 50 per cento delle quote, per la trasformazione di prodotti agricoli. E’ un piccolo segnale che, se si vuole davvero, si possono creare nuovi posti di lavoro per i giovani. Abbiamo anche avviato proficui rapporti con la società per l’imprenditoria giovanile promossa dalla presidenza del Consiglio dei ministri, rendendo disponibile uno sportello informativo su tutte le leggi che incentivano i giovani a mettersi in proprio. Nelle prossime settimane avremo un incontro con la Confcooperative per illustrare come si possa dar vita a una cooperativa e in marzo terremo un importante convegno sulle opportunità per creare imprenditoria al Sud. Abbiamo invitato figure di primo piano a livello nazionale. Stiamo anche orientandoci verso l’attività nel terzo settore e nella finanza solidale”. La partecipazione al forum di sabato prossimo è libera. “Anzi, – dice Carlucci – negli anni scorsi sono intervenuti molti giovani che nemmeno vanno in chiesa ma che sentono che si tratta di un problema che li riguarda da vicino”.