BOSNIA: PROPOSTO UN CONSIGLIO PER LA COOPERAZIONE INTERRELIGIOSA

Il presidente della Conferenza episcopale cattolica della Bosnia-Erzegovina, card. Vinko Puljic, il metropolita serbo ortodosso di Bosnia Nikolaj Mrdja, il Reis-ul-Ulema islamico Mustafa Ceric e il presidente della Comunità ebraica di Bosnia-Erzegovina Jakob Finci si sono recati in visita al Parlamento dell’Unione Europea, a Bruxelles. Tra gli altri, hanno incontrato rappresentanti della Commissione europea, membri del Parlamento europeo, tra i quali Enrique Crespo e Mable Wisse Smith, e il segretario generale della Nato, Javier Solana. Dinanzi ai rappresentanti dell’Unione Europea e della Nato, i leader religiosi della Bosnia hanno proposto di creare, con l’appoggio politico e finanziario dell’UE, un Consiglio per la cooperazione interreligiosa. Scopo di questo Consiglio sarebbe promuovere la libertà di movimento degli abitanti della Bosnia-Erzegovina, l’aiuto ai profughi e rifugiati affinché ritornino, dove possibile, nelle proprie case, la libertà religiosa in tutti quei territori dove convivono ancora più etnie, la restituzione delle proprietà confiscate alle diverse entità religiose. Le autorità religiose bosniache hanno anche annunciato che pubblicheranno una rivista e opuscoli volti a diffondere lo spirito comunitario e a promuovere la convivenza pacifica tra le etnie e organizzeranno incontri e seminari interreligiosi.