APPELLO DEI VESCOVI FRANCESI: “NON DIMENTICHIAMO I DISOCCUPATI”

La Commissione sociale dei vescovi francesi ieri ha preso posizione in merito alle proteste dei disoccupati francesi che sono stati protagonisti, nelle scorse settimane, di numerose manifestazioni. “Come è possibile – si chiedono i vescovi francesi – che una società come la nostra possa spingere i lavoratori ai margini, lasciandoli scivolare verso l’esclusione?” Il movimento dei disoccupati, affermano i vescovi, ha lanciato “un grido” alla coscienza dei politici e dell’opinione pubblica. Ma “restano ancora molti sforzi da fare affinché queste associazioni, che non sono in concorrenza ma in unione con i sindacati e in concertazione con gli organismi che gestiscono le indennità di disoccupazione, riescano a far sentire la voce dei disoccupati là dove si prendono le decisioni che li riguardano”.”I disoccupati – affermano ancora i vescovi francesi – chiedono aiuto ma soprattutto maggiore considerazione. E con loro, noi non possiamo rassegnarci ad una visione puramente quantitativa del progresso economico”. Dopo aver indicato alcune linee guida per la lotta contro la disoccupazione, i vescovi francesi concludono affermando: “La legge contro l’esclusione, presto in discussione in Parlamento, non può lasciare nessuno indifferente. La lotta contro la disoccupazione, che richiede misure urgenti, ci interroga sul nostro modo di vivere, di consumare, di agire nella vita sociale e ci stimola a lavorare instancabilmente per riannodare il patto sociale”.