“L’embrione è persona fin dal concepimento e da questo principio discende che tutte le tecniche lecite di aiuto alle coppie sterili debbano essere attuate nell’ambito del matrimonio. Solo così il nascituro avrà diritto sin dal concepimento al riconoscimento e alla tutela piena”, è quanto ha dichiarato al Sir il prof. Domenico Di Virgilio, presidente del Forum delle associazioni operanti in campo socio-sanitario, che domani si riunirà a Roma in assemblea. Il tema della procreazione medicalmente assistita sarà al centro dei lavori dell’assemblea cui prenderanno parte i rappresentanti di 17 organismi di ispirazione cristiana che aderiscono al Forum (medici e farmacisti cattolici, volontari ospedalieri, operatori sanitari, associazione delle cliniche cattoliche, donatori di sangue, Movimento per la vita, giuristi cattolici ecc.). Oltre a ribadire il no alla fecondazione “eterologa” (cioè attuata con protagonisti diversi dai genitori diretti, quali ad esempio madri-nonne, uteri in affitto, donatori di seme sconosciuti ecc.), il Forum dirà di no anche ad un altro aspetto rilevante che riguarda il campo della salute: quello della donazione degli organi.