Riscoprire una “spiritualità del lavoro”, inteso come “strumento di partecipazione all’opera creatrice di Dio, di sviluppo del suo Regno e di progresso per tutta l’umanità”. Questo, si legge in una nota, l’obiettivo principale del seminario dal titolo: “Con le mani di Marta e il cuore di Maria. Per una spiritualità del lavoro”, organizzato dall’Usmi e dall’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro a Roma, il 7 e l’8 febbraio. “Noi religiose – spiega suor Gina Casumaro, dell’Usmi – non siamo chiamate a dare le nostre risposte alle molteplici domande della gente, ma sicuramente dobbiamo annunciare il Vangelo di Gesù Cristo e a darne testimonianza. Una testimonianza che si rende visibile nella condivisione della vita, della fatica, delle gioie del quotidiano con chi ci sta attorno. Sono circa 20 le comunità femminili che, da qualche anno, portano avanti una riflessione sul lavoro. Quello di sabato, è il terzo seminario dedicato a questo impegno: nel 1996, l’Usmi e la Cei avevano approfondito il tema: “Alzati e va’ verso mezzogiorno, sulla strada…essa è deserta” (Atti 8,26); nel 1997, il tema era: “Le religiose e il lavoro”. Tra i relatori di sabato e domenica prossima, il sociologo Maurizio Ambrosini e il giornalista Luigi Russo: concluderà i lavori don Mario Operti, direttore dell’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro.