TRAGEDIA DEL CERMIS: IL VESCOVO DI TRENTO, “FERTMATE QUELLE ESERCITAZIONI”

L’Arcivescovo di Trento, mons. Giovanni Maria Sartori, ha espresso il suo cordoglio per le vittime della tragedia del Cermis appena raggiunto dalla notizia dell’incidente della funivia nella Valle di Fiemme. Mons. Sartori si è unito alle proteste della popolazione e degli amministratori locali contro “l’uso indiscriminato del territorio del Trentino per le esercitazioni aeronautiche militari”.Mons. Sartori ha voluto rendersi conto di persona delle dimensioni della tragedia. Si è recato sul posto a poche ore dall’incidente, raccogliendosi in preghiera per le vittime e informandosi sulla dinamica dell’incidente, costato la vita a venti persone, 19 turisti e il manovratore Marcello Vanzo.Preoccupato per le insistenti proteste di cittadini e autorità che lamentano l’uso indiscriminato del territorio del Trentino per esercitazioni aeronautiche militari, mons. Sartori ha unito la sua pressante richiesta alle molte avanzate dalla popolazione del luogo, affinché “si ponga fine a tale tipo di esercitazioni non necessarie, che mettono in pericolo vite umane”.