E’ quanto fa notare mons. Sergio Pintor, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale sanitaria, in visita della 6ª Giornata mondiale del malato, che si celebrerà l’11 febbraio a Loreto sul tema: “Lo Spirito ci fa casa di salute e di speranza”. In occasione della Giornata, la Cei, in collaborazione con il Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari e con il Santuario della “Santa Casa”, ha organizzato per l’8 febbraio, a Loreto, un Congresso internazionale sul tema: “Economia e sanità. Priorità ed equità nella distribuzione delle risorse”. Oltre a “rilanciare il significato evangelico ed ecclesiale della pastorale sanitaria”, per mons. Pintor, “è urgente un riconoscimento sociale e politico delle strutture sanitarie cattoliche, che non vanno considerate come ‘sanità privata’, ma come servizio pubblico, che spesso supplisce alle carenze delle strutture statali”. Le strutture sanitarie cattoliche, osserva mons. Pintor, “possiedono un patrimonio enorme di carità, non solo materiale ma anche spirituale, e sono nate per rispondere alle esigenze delle persone più povere”. Tra le iniziative dell’Ufficio Cei per la pastorale sanitaria, in programma per quest’anno, c’è anche la creazione di un “tavolo” delle strutture sanitarie cattoliche, “per cercare di crescere nella collaborazione a partire da un miglioramento interno”.