A PALERMO UNA NUOVA “RUOTA DEGLI INNOCENTI” PER I BAMBINI RIFIUTATI

Sarà inaugurata domenica prossima, a Palermo, la “culla per la vita”, una riedizione moderna della “Ruota degli innocenti”, usata nei secoli scorsi per consentire ad “anonimi” di depositare i neonati abbandonati, lasciandoli in genere alle cure di istituti religiosi. L’iniziativa (che segue quelle analoghe realizzate ad Aosta, Casale Monferrato e Treviso) è del Movimento per la Vita italiano (MpV), che in questo modo – si legge in una nota – intende combattere “il fenomeno dei neonati gettati via”, che è “tornato ad esplodere in tutta la sua gravità”, come dimostrano gli episodi del bambino lasciato a morire nel cassonetto delle immondizie, a Potenza, e la bambina di Bologna, fatta volare fuori dalla finestra. Quelli di questi giorni, fa notare il MpV, “sono episodi terribili che si aggiungono alla sequenza ininterrotta dei ritrovamenti dei mesi scorsi. Episodi che parlano di disperazione, di solitudine e forse di follia. Ma anche di mancanza di strumenti adatti a raccogliere bambini rifiutati da madri che non sanno o non vogliono approfittare della legge che consente il disconoscimento alla nascita”. Le culle, spiega ancora il MpV, “accolgono bambini che vi vengono esposti anonimamente e assicurano un ambiente confortevole, in attesa dell’intervento dei soccorsi, che li affidano immediatamente all’autorità giudiziaria che ne dispone l’affido o l’adozione secondo le procedure di legge”. Alla cerimonia di Palermo, che si svolgerà proprio in concomitanza con la XX Giornata per la vita, parteciperanno il vescovo della città, Salvatore De Giorgi, ed il sindaco Leoluca Orlando.