“Sono assolutamente false, prive di ogni fondamento e, quel che è più grave, attribuite arbitrariamente alla Caritas, le cifre sugli immigrati clandestini in Italia diffuse ieri”, afferma un comunicato stampa della Caritas italiana, riferito alle dichiarazioni di tre senatori, riprese dalla stampa. I tre senatori avevano attribuito alla Caritas il dato di oltre un milione e 300 mila clandestini presenti in Italia.”Solo la malafede e una precisa volontà di strumentalizzazione politica possono spiegare simili dichiarazioni”, afferma il comunicato della Caritas italiana. A riprova di ciò cita il “dossier statistico 1997” sull’immigrazione in Italia. “Chi parla di oltre 800 mila illegali dopo la recente regolarizzazione (257 mila istanze circa) – si legge nel dossier Caritas – ipotizza del tutto irrealisticamente che siano rimasti in Italia tutti gli stranieri intimati di espulsione negli anni successivi alla legge Martelli (246.558, includendo i dati relativi al ’96), che tutti gli stranieri titolari di permesso di soggiorno, per motivi turistici, negli stessi anni (383.819, compresi i comunitari) siano diventati irregolari e che almeno altri 100 mila stranieri l’anno si siano introdotti illegalmente nel nostro Paese. Oltretutto la capacità delle forze di pubblica sicurezza di eseguire le espulsioni è aumentata nell’ultimo triennio (dal 9,8 per cento del ’94 al 12,8 per cento del 1996). Più probabilmente si tratta di appena un terzo della cifra ipotizzata”.