Card. Ruini: la preparazione al grande Giubileo

Ripercorrendo gli eventiecclesiali più recenti nella prolusione al Consiglio episcopale permanente, il presidente dellaCei si è riferito, in particolare, al secondo anno di preparazione al Giubileo, sottolineando chela riflessione sullo Spirito Santo – che sarà anche il tema della prossima assemblea generaledella Cei – “va ben al di là di una modalità pratica di organizzazione delle attività pastorali”,poiché “coglie quel desiderio e quella ricerca del sacro e del divino, dell’ineffabile e delmistero, di un significato e di un destino non soltanto mondani”, che sono “fortementepresenti” nella cultura contemporanea, anche se molto spesso si esprimono “in forme vaghe,sincretistiche o naturalistiche, dove non si esce dal cerchio della propria soggettività o ci siproietta esageratamente verso i fenomeni insoliti e straordinari”. In questa prospettiva, ilGiubileo costituisce “una straordinaria opportunità per proporre, in forme adeguate al nostrotempo, i lineamenti essenziali e perenni del messaggio cristiano”. Il legame del tema delloSpirito Santo con quello della speranza, inoltre, deve “entrare con forza” nella pastoraleordinaria, “perché gli uomini del nostro tempo siano aiutati a trovare il senso della propria vitae del proprio destino”. Di qui lo stretto rapporto tra la pastorale ordinaria e il progetto culturale,attorno al quale per il cardinale “si è ormai consolidato un vasto consenso ecclesiale”. Il 15 e16 maggio prossimo, ha annunciato il cardinale, si riuniranno a Roma tutti i “referentidiocesani” del progetto “per esaminare le vie e le forme più opportune del radicamento delprogetto stesso nelle diocesi e nelle parrocchie”.