Un appello a tutti i membri del Parlamento italiano affinché il riconoscimento dellasoggettività giuridica dell’embrione umano “avvenga in tempi brevi”. E’ quanto è contenuto neldocumento su “Identità e statuto dell’embrione umano”, presentato oggi a Roma a conclusionedel convegno organizzato dalla Pontificia Accademia per la Vita in collaborazione con il Forumdelle associazioni familiari e il Forum delle associazioni sanitarie cristiane. “In un momento incui si sta discutendo in Parlamento una proposta di legge sulla fecondazione medicalmenteassistita – si legge nel documento – è indispensabile definire lo statuto giuridico dell’embrioneumano, in quanto esso è l’antecedente logico imprescindibile di qualsiasi altra disciplina dellafecondazione artificiale e della manipolazione genetica”. Secondo i Forum promotori deldocumento, la definizione dello statuto dell’embrione va sottratta “ad ogni discrezionalità e adogni scelta da parte di chiunque” e sottoposta ad un giudizio sulla natura personaledell’embrione umano, “che nasce dall’evidenza del dato biologico, il quale implica ilriconoscimento della presenza di un essere umano con una capacità attiva ed intrinseca disviluppo e non di mera possibilità di vita”. La definizione dello statuto del concepito, fannonotare i due Forum, è contrastata da molti perché si ritiene che “riconoscere l’umanitàdell’embrione metterebbe in discussione l’impianto della legge 194 sull’interruzione volontariadella gravidanza”. (segue)