‘Pensare in grande’ in politica per risolvere i mali del sud

“Il fenomeno delladisoccupazione, specie giovanile, è di una tale gravità da creare continue tensioni sociali,drammi familiari, paure, incertezze per il futuro”: lo dice don Aniello Tortora, responsabile dellapastorale sociale della diocesi di Nola, che ha indetto tre serate, da oggi a sabato, sui temi dellavoro e della presenza dei cristiani nel sociale. Secondo don Tortora, infatti, il milione di iscrittial collocamento in Campania insieme ai 100 mila posti di lavoro persi nell’arco di quattro annisono dati che parlano da soli. “Non di rado – aggiunge – i giovani disoccupati sono esposti allatentazione di aggregazione alla delinquenza organizzata, che promette loro immediati e fortiguadagni”. Di questi problemi inizierà a parlare questa sera il responsabile della formazionedella Cisl, Michele Del Campo, cui farà seguito, domani, venerdì 16 gennaio, il prof. StefanoZamagni dell’università di Bologna. Sabato 17, infine, interverranno il sindaco di TorreAnnunziata, Francesco Cucolo, e l’assessore di Napoli, Mario Di Costanzo, sul tema dellacomunità cristiana e la politica. Secondo don Tortora, oggi più che mai per la Chiesa èdoveroso, specie nel Sud, “evangelizzare il sociale nel senso di affermare il primato dell’uomosul lavoro, del lavoro sul capitale e della destinazione universale dei beni sulla proprietàprivata. Per far questo occorre chi sappia nell’azione politica pensare ‘in grande’, anche seoggi, purtroppo, assistiamo quasi ad una eclissi della politica”.