“Il campo specifico deilaici cristiani è quello delle realtà terrestri, delle attività umane, dei compiti e delle mansionisecolari. E la politica emerge, fra tutte, come l’attività più nobile dello spirito umano”. Lo hascritto mons. Giordano Frosini, noto teologo e vicario episcopale, nonchè direttore delsettimanale “Vita di Pistoia” in un editoriale dal titolo “Esortazione alla politica”. La tesi dimons. Frosini è che, “nonostante i ripetuti appelli all’impegno politico, venuti anche daaltissima sede”, i credenti se ne stiano disinteressando sempre di più, coinvolti in un climagenerale di lontananza e quasi di disprezzo per questo campo dell’azione umana. “Ma èproprio la cosa più normale che una parrocchia abbia decine di ministranti con l’abito bianco enon abbia nessuno, proprio nessuno, che prenda a cuore le sorti della politica?”, si chiederilevando anche che “la forte voce di Giovanni Paolo II circa la necessità di conoscere ladottrina sociale della Chiesa” sia stata di fatto disattesa. Mons. Frosini, che negli ultimi anni hadato alle stampe alcuni volumi dedicati proprio a questo tema, spiega di aver voluto proporreun intervento “di rottura” nella speranza che qualche laico “senta il bisogno di rispondere” allasua invocazione. “Magari qualcuno si arrabbiasse a leggere queste parole!”, afferma eassicura “di non parlare a nome di nessuno”. La verità, conclude, “è che ciascuno oggi,teoricamente almeno, può militare dove vuole. L’essenziale è militare e militare con unacoscienza cristiana”.