Domani, 13gennaio, alle 17.00, a Palazzo S.Calisto, presso la sede di Caritas Internationalis,Catherine Bertini, direttore esecutivo del Programma Alimentare Mondiale e Luc Trouillard,segretario generale di Caritas Internazionalis, firmeranno e si scambieranno le lettere diaccordo per la collaborazione tra i due organismi.In molti Paesi del Sud del mondo le Caritas nazionali già collaborano con le sezioni locali delPam, con ruoli complementari, ma uniti da obiettivi comuni. Le 146 Caritas nazionali, membridi Caritas Internationalis, sono infatti presenti in modo articolato in 1984 Paesi e sempre, negli interventi d’urgenza e in quelli di sviluppo, hanno come obiettivo primario ilrispetto dei diritti e della dignità delle persone.”L’aiuto umanitario non è legato a criteri di parte, politici o religiosi. I nostri metodi didistribuzione devono incoraggiare il dialogo, la riconciliazione, la promozione della donna e ilrafforzamento delle comunità locali”, così si legge nel capitolo dell’accordo dedicato ai principifondamentali, dove tra l’altro è sancito l’impegno a concentrare l’attenzione sulle persone piùvulnerabili: bambini, donne con figli piccoli, anziani, malati, sempre nel pieno rispetto della lorodignità. Altri principi condivisi e ribaditi sono: la partecipazione dei beneficiari allapianificazione, gestione e messa in atto degli aiuti alimentari, la promozionedell’autosufficienza alimentare, l’adozione di soluzioni flessibili e sostenibili, adattate alcontesto sociale, economico e ambientale.L’accordo, che attiva anche meccanismi di consultazione periodica e di scambio diinformazioni, favorirà “una sempre più stretta cooperazione tra i due organismi e saràuna spinta per ciascuna Caritas nazionale a concludere accordi distinti per Paese”.