Famiglia oggi: genitori, educate i vostri figli a vestirsi “con stile”

E’ l’appelloche Mariapia Bonanate lancia sul prossimo numero del mensile “Famiglia oggi” (gennaio ’98),facendo notare che “il vestito è diventato la cartina di tornasole del disorientamento interiore,della frantumazione esistenziale delle persone, della loro perdita di identità”. La moda, oggi,sfrutta “la fragilità e il vuoto, la solitudine e l’assenza di riferimenti delle nuove generazioni”. Inquesto modo, “l’abbigliamento della cantante, dell’attrice, della star da copertina, il loro tagliodi capelli, il tipo di calzature, diventano i prototipi di una moda che risponde ad un unicodettato, quello di suscitare bisogni fittizi, di proporre un’identificazione che provochi unaproliferazione delle vendite”. Ma dietro questo genere di moda, avverte Bonanate, “c’è il nulla,il deserto di idee, di scelte autonome, di invenzione. Pare di incontrare un esercitato di zombisenza anima che si aggirano smarriti alla ricerca di una visibilità che li faccia sentire meno solie meno sradicati”. L’educazione a vestirsi “con stile”, cioè con creatività, armonia eindipendenza di giudizio, secondo la giornalista, manca in primo luogo nella famiglie,”anestetizzate dalla pubblicità, circuite dal tam tam delle proposte”, le quali fanno si che iragazzi crescano “affidati alle abili mani dei persuasori occulti che li clonano secondo ledirettive del mercato”.