“Adesso possiamo dire di essere una famiglia”. Lo ha detto il pastore Jurgen Astfalk, decano della Chiesa evangelica luterana in Italia, commentando l’approvazione da parte del Consiglio della Federazione mondiale luterana della dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione, prendendo atto del parere espresso in precedenza dalle 124 Chiese luterane sparse nel mondo. Il decano ha ricordato che “la Chiesa luterana in Italia aveva dato a suo tempo la sua approvazione” ed ha sottolineato che “dal punto di vista ecumenico la dichiarazione congiunta segna un passo molto importante perché quando il fondamento è accettato, si spera che per le altre questioni ancora aperte si possa trovare una soluzione”. L’auspicio del decano è che “la dichiarazione favorisca anche in Italia, dove la Chiesa luterana è una minoranza, una maggiore apertura al dialogo ecumenico di base”. In questo senso, il pastore Astfalk ha chiesto “che tutti i sacerdoti della Chiesa cattolica vengano a conoscenza di questa dichiarazione perché attraverso questo documento si può vedere quanto i protestanti siano vicini ai cattolici nella fede, che le condanne sono finite e che non ci sono motivi per non lavorare insieme”Anche Hans Michael Uhl, pastore luterano di Roma, ha espresso la speranza che “con questa dichiarazione cominci una nuova fase di dialogo tra la Chiesa luterana e la Chiesa cattolica romana” ed ha ricordato i dibattiti che in merito al documento si sono aperti in Germania. (segue)