GUINEA BISSAU: APPELLO DEI MISSIONARI, “LA SITUAZIONE È DISPERATA”

I missionari residenti in Guinea Bissau lanciano un’allarme: la situazione nel Paese “è disperata” a causa della guerra e alla comunità internazionale viene chiesto di mobilitarsi “a favore delle decine di migliaia di sfollati allo sbando”. “Le scene di panico al porto sono indescrivibili – affermano i missionari a Bissau, attraverso l’agenzia di stampa missionaria Misna – e molta è la gente che vorrebbe abbandonare il Paese con imbarcazioni di fortuna”. Si sta sparando all’impazzata sulla strada che dal porto conduce al Palazzo presidenziale, riferisce la Misna. Le linee telefoniche all’interno del Paese sono state tagliate.Due parrocchie cattoliche della capitale, Bairo D’Ajuda e Bandim, con personale missionario italiano (15 religiosi francescani dell’Ordine dei frati minori) sono state evacuate dai governativi. I religiosi che vi risiedevano sono stati trasferiti nel centro di Safim (25 chilometri da Bissau). Proprio a Safim la Chiesa cattolica ha organizzato, insieme ad altre forze, un centro di raccolta per l’assistenza agli sfollati. Al momento, tutti i missionari italiani sono incolumi, stando alle informazioni della curia diocesana di Bissau, rilanciate dalla Misna. Un altro missionario, contattato dall’agenzia a Bafata – ha fatto sapere che nel Paese mancano i più elementari generi di prima necessità.