PROCREAZIONE ASSISTITA: APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI CATTOLICHE

Il Forum delle associazioni familiari, la Fondazione “Nuovo Millennio” e il Forum delle associazioni socio-sanitarie cattoliche fanno appello al Parlamento perché il testo unico sulla procreazione medicalmente assistita venga discusso in aula al più presto. Il presidente della Commissione affari sociali della Camera, Marida Bolognesi, ieri ha chiesto un rinvio della discussione in aula del testo. “Questa pausa può essere utile – ha detto Luisa Santolini, segretario generale del Forum, in una conferenza stampa convocata oggi a Roma – purché il rinvio della discussione sia limitato nel tempo, altrimenti vuol dire che qualcuno ha interesse a far slittare indefinitamente l’approvazione di questa legge”.Anche Antonio Maria Baggio, segretario generale della Fondazione “Nuovo Millennio”, si è unito all’appello a votare la legge “in aula della Camera dei deputati, dove ci si conta davvero, e non in Commissione riunita in sede redigente” come qualcuno aveva proposto. “Noi vogliamo questa legge – ha aggiunto Baggio – ma non una legge qualunque bensì una legge che contenga elementi qualificanti” a tutela dell’embrione, delle famiglie fondate sul matrimonio, a difesa della certezza della paternità e maternità. Secondo Domenico Di Virgilio, direttore del Forum delle associazioni sanitarie cattoliche, il rinvio della discussione di questa legge “è pericoloso perché sono molti ad avere interesse che la situazione rimanga così come è”, cioè senza una regolamentazione precisa in materia di procreazione assistita. “Vogliamo una buona legge che tuteli i valori che sono patrimonio di tutti – ha detto Di Virgilio -. Siamo disponibili ad accettare una legge che preveda la fecondazione artificiale omologa, cioè tra coniugi, e per noi questa è già una deroga al magistero della Chiesa”.