NAPOLI: LA CHIESA A FIANCO DEI DISOCCUPATI

Il responsabile dell’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro per la diocesi di Napoli e per la regione Campania, mons. Antonino Pace, commenta le recenti visite del capo dello Stato e del presidente del consiglio nella regione. “La stretta di mano del capo dello Stato ai giovani sul sagrato della basilica di Pompei con l’augurio di trovare presto un lavoro e l’impegno del capo del governo di assicurare a breve il tavolo di concertazione hanno portato in primo piano la voce lavoro. Ora è importante, perché si gioca la coerenza delle istituzioni, mettere lo stesso impegno che c’è stato per l’Euro e per l’Unione europea anche per il profondo squilibrio occupazionale in Italia. Vincere la sfida del Sud come quella dell’Euro”.”Al tavolo della concertazione – ad avviso di mons. Pace – devono arrivare le risorse umane, le infrastrutture e le imprese, altrimenti il Sud, e non fatalisticamente, rimarrà con le stesse cause che crearono ed approfondirono la frattura con il Nord e nelle stesse condizioni nelle quali si trovava il Lombardo-Veneto al tempo della dipendenza austro-ungarica. Con una circostanza aggravante. Quella del lavoro cosiddetto ‘sommerso’ ma ‘benedetto’, perché se brucia l’immagine e condanna lo Stato è certamente, come certi medicinali in extremis, il salva-vita”.