ASSEMBLEA CEI: IL COMUNICATO FINALE

“Dopo molti anni di attese, incertezze ed interrogativi, siamo finalmente davanti a una realizzazione concreta anche a livello nazionale in un campo che, pur non essendo l’unico e nemmeno il principale, non può comunque essere disatteso in una prospettiva di evangelizzazione”. Così il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, aveva commentato nella prolusione l’impegno della Chiesa italiana nell’ambito dell’emittenza radio-televisiva. A sottolinearlo è il comunicato finale della XLIV assemblea della Cei (Roma, 18-22 maggio), presentato oggi alla stampa. In prospettiva, si legge nel comunicato a proposito degli impegni futuri della nuova televisione via satellite della Chiesa italiana, “si pone una ulteriore qualificazione della programmazione di Sat2000, lo studio di accordi che permettano la diffusione di un canale satellitare presso gli italiani residenti all’estero, la creazione di una sempre più stretta collaborazione con e tra le televisioni e le emittenti radiofoniche locali del mondo cattolico”. Anche il Papa, si legge nel comunicato finale, ha lodato “il coraggio e la lungimiranza” della Chiesa italiana nel settore delle comunicazioni, un campo, questo, “tanto rilevante per l’evangelizzazione e la formazione delle mentalità e dei comportamenti”. L’azione dello Spirito nella Chiesa, la pastorale della mobilità umana, le priorità da realizzare negli ambiti del lavoro, della famiglia e della scuola: questi gli altri argomenti in evidenza nella scorsa assemblea dei vescovi, in cui sono state anche presentate le principali iniziative della Cei in vista del Giubileo.