MONS. CHIARINELLI: “IL VOLTO DEL NUOVO OGGI È LA CARITÀ”

Lo ha detto mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo e presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede e la catechesi, ai circa 110 giovani del Movimento giovanile missionario che sono riuniti in questi giorni a Rocca di Papa (Roma) per il loro convegno nazionale. “La novità essenziale del messaggio cristiano – ha detto il vescovo – è l’amore, il solo in grado di rendere nuovo l’uomo, la sua storia e il mondo. I giovani devono capire che il vecchio che è nel mondo è la manifestazione ultima della mancanza di amore e dell’incapacità di amare. Se nel cuore dei giovani entrasse questa novità, certamente la loro vita e la stessa famiglia umana ne uscirebbero rinnovate”. Parlando del contesto socio-culturale in cui i giovani oggi si trovano a vivere, mons. Chiarinelli ha fatto riferimento, fra l’altro, alla “crisi del noi”, alla “caduta delle relazioni interpersonali che ha condotto le persone a vivere, specialmente nelle grandi città, nell’isolamento e nell’indifferenza reciproca”. Passare dall'”apparire all’essere”, dalla “conflittualità al dialogo”, dalla “solitudine alla compagnia”: sono queste le consegne che il vescovo ha lasciato ai giovani del Movimento giovanile missionario. “E’ in questa compagnia offerta e accettata – ha aggiunto mons. Chiarinelli – che troveremo la capacità e i modi per svelare, come Gesù sul sentiero di Emmaus, il senso pieno dello sperare e del vivere. E’ in questo contesto vitale che i giovani riscopriranno i valori del bene comune: della tolleranza, della solidarietà, della giustizia sociale, della corresponsabilità”.