Si svolgerà dal 25 luglio al 1° agosto al passo della Mendola (Trento), presso il Centro di cultura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la XXXV sessione di formazione ecumenica del Segretariato attività ecumeniche (Sae) che quest’anno affronterà il tema “Le religioni come esperienza e attesa della salvezza”. Porteranno il proprio contributo rappresentanti delle diverse Chiese cristiane (cattolici, evangelici e ortodossi) e delle altre religioni (ebrei, buddisti e musulmani), oltre ad esponenti del pensiero laico. “Vogliamo capire come ogni confessione e religione affronta il tema della salvezza, per trovare un minimo comune denominatore. – spiega Elena Milazzo Covini, presidente del Sae – E’ un mettersi in ascolto dell’altro senza però perdere la propria identità”.All’incontro parteciperanno circa 400 persone. Molti si avvicinano per la prima volta all’iniziativa del Sae: “Questo segno di interesse – precisa Covini – dimostra che il confronto quotidiano con le altre religioni, soprattutto con l’Islam, pone alla comunità degli interrogativi di natura pratica. Da qui la necessità di conoscersi e di approfondire”.Tra i relatori, i teologi cattolici Jacques Dupuis, Giovanni Cereti, Carlo Molari e i vescovi Giuseppe Chiaretti e Francesco Coccopalmerio; gli evangelici Paolo Ricca, Domenico Tomasetto e Paolo Naso; il metropolita ortodosso Emilianos Timiadis; il rabbino capo di Milano, Giuseppe Laras, il vicepresidente dell’Unione delle comunità islamiche in Italia, Abulkeir Bregeichs, il lama Paljim, direttore spirituale del Centro Mandala.