“Svegliati, svegliati, è passata la notte! Lascia tutto, lascia, lascia anche te stesso”: da questa icona, tratta da un poeta mistico persiano del Medioevo, prende le mosse il convegno nazionale del Movimento giovanile missionario (Mgm) che quest’anno si svolgerà a Rocca di Papa dal 27 al 30 luglio. Si tratta di un invito ad assumere consapevolmente le responsabilità “nel presente della Chiesa, per il divenire della missione”, come spiegano gli organizzatori: “C’è la convinzione che la proposta educativa, che passa attraverso la formazione alla responsabilità, sia un impegno che richieda la massima disponibilità da parte di tutti coloro che vogliono credere nei giovani, oggi e non domani, riconoscendo alla capacità del giovane un ruolo definito”. L’assunzione di identità all’interno di un movimento, precisano, non deve essere solo “la fioritura di uno slancio di entusiasmo, ma anche il frutto di una maturazione personale avvenuta nella comunità attraverso un graduale processo di responsabilizzazione”. E sui temi della responsabilità nella vita di fede interverranno, tra gli altri, mons. Domenico Sigalini, direttore del Servizio nazionale di pastorale giovanile, Michele Pignatale e padre Ciro Stanzione, rispettivamente segretario nazionale e assistente nazionale del Mgm, mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo e presidente della Commissione ecclesiale per la dottrina della fede e la catechesi. Saranno portate inoltre alcune testimonianze di giovani in missione.