SANITÀ: L’INGHILTERRA INSEGNA, RIORGANIZZARE IL SISTEMA È POSSIBILE

Istituire un Osservatorio Internazionale dei Sistemi Socio-Sanitari e delle Nuove Tecnologie é la proposta avanzata dal Presidente dell’ Ordine Mauriziano, Emilia Bergoglio Cordaro, al workshop “Il nuovo modello della sanità inglese” tenutosi oggi a Roma. “All’ inizio dell’anno – ha ricordato la Bergoglio Cordaro – il governo di Tony Blair ha proposto una riorganizzazione del sistema sanitario che prevede la sostituzione della figura del vecchio medico con consorzi di medici di famiglia dotati di fondi decisi in concerto con le autorità locali, così da riqualificare l’assistenza nell’arco di dieci anni”. A proposito della situazione italiana la presidente ha lanciato una provocazione: “Perché non ‘rottamare’, come si é fatto con le automobili, le grandi attrezzature sanitarie per rinnovare le nostre strutture e aumentare la qualità dei servizi?”.Il prof. Attilio Maseri dell’Università Cattolica di Roma ha proposto di “fornire i pazienti con una card che documenti la loro storia clinica per facilitare l’opera degli operatori sanitari”. L’Ordine Mauriziano, promotore dell’incontro è un ordine cavalleresco fondato nel 1572 da papa Gregorio XIII. Nei secoli seguenti si distinse nell’assistenza ospedaliera e nella cura della salute. Oggi ha sede a Torino e gestisce attività ospedaliere, culturali e di salvaguardia del patrimonio artistico nazionale.