MOLISE: UN VESCOVO DIFENDE UN SANTUARIO “A RISCHIO”

Accade nel comune di Roccavivara (Campobasso) dove è situato il santuario Santa Maria del Canneto, minacciato da “un piano di sviluppo” del Comune e della Comunità montana di Trivento. A difesa dell'”edificio sacro più interessante fra tutti quelli che il Molise annovera nel suo patrimonio artistico” si è pronunciato il vescovo di Trivento, mons. Antonio Santucci. “Senza alcun previo accordo con l’autorità religiosa, – afferma mons.Santucci – il Comune di Roccavivara e la Comunità montana di Trivento hanno progettato un piano di sviluppo del complesso monumentale” realizzando, continua il vescovo, “opere in totale contrasto sia con il carattere sacro del Santuario sia del suggestivo ambiente”. Al progetto dei due enti, definito dall’ispettore centrale del Ministero dei beni culturali “discutibile sotto il profilo economico e pregiudizievole dell’ambiente”, il vescovo ha contrapposto quello della Curia elaborato da un gruppo di esperti per impedire “eventuali altre aggressioni all’ambiente” e favorire “la riqualificazione del contesto monumentale e paesaggistico”. Del problema è stato informato anche il ministro per i beni culturali, Walter Veltroni, al quale, lo scorso 29 giugno, mons. Santucci ha spedito in visione una copia del progetto, lamentando la “totale noncuranza degli enti preposti di fronte a un bene di grande importanza”. Sabato 18 luglio, il vescovo incontrerà la giunta regionale di Campobasso. L’auspicio, afferma il vescovo, è quello di vedere presa “una giusta ed equa decisione perchè il santuario sta soffrendo molto per la incresciosa situazione ed il Giubileo è ormai alle porte”.