DISOCCUPAZIONE E FAMIGLIA: APPELLO DEL CARD. DE GIORGI

Oggi a Palermo, in occasione della festa di Santa Rosalia, protettrice della città, il card. Salvatore De Giorgi ha celebrato la tradizionale messa in Municipio. Nell’omelia, l’arcivescovo ha parlato della disoccupazione, “vera tragedia della nostra terra, terreno fertile per il prosperare del cancro della mafia, ostacolo nei giovani per la formazione della famiglia. Una calamità sociale – ha detto De Giorgi – che deve essere cancellata con un impegno più deciso, più concreto, più tempestivo, meno conflittuale, dei governi nazionale e regionale e delle amministrazioni locali”. Ma De Giorgi ha denunciato anche l’attacco diretto dell’istituto familiare che, a suo avviso, “si sta sviluppando sia a livello culturale che nell’ambito politico, legislativo e amministrativo. Una preoccupazione, ha aggiunto l’arcivescovo di Palermo, “che dovrebbe essere anche di chi ha veramente a cuore il futuro del nostro Paese”.Il cardinale ha infine ricordato che i cattolici, “comunque collocati politicamente, devono obbedire prima alla propria coscienza che alle logiche e alle posizioni dei rispettivi partiti e coalizioni”. Quindi ha lanciato un appello affinché i cattolici in politica “trovino forme e spazi per operare insieme quel ‘discernimento comunitario’ che consenta loro, sebbene collocati in diverse formazioni politiche, di dialogare e di aiutarsi reciprocamente a operare in lineare coerenza con i valori professati”.