Lo afferma al Sir don Oreste Benzi, fondatore e presidente dell’Associazione Giovanni XXIII, che ha organizzato per domani, venerdì 10 luglio, a Rimini, un convegno sul tema “Prostituzione schiavizzata: fermare la tratta delle donne ora è realtà. Esperienze a confronto”.Don Benzi spiega che “debellare la prostituzione in strada oggi è possibile”: “Negli ultimi mesi la questura di Rimini, servendosi delle leggi ordinarie, ha liberato 170 ragazze ‘schiave’ e messo in carcere 80 protettori e ‘madame’. Ha inoltre perseguito chi dà in affitto appartamenti in nero e scoraggiato i clienti con forti multe”. Per questo don Benzi invita tutte le questure d’Italia a fare altrettanto, in modo “da liberare le varie decine di migliaia di ‘schiave’ che ogni notte scendono sui marciapiedi del nostro paese”. Molte di queste ragazze vengono rimpatriate, altre accolte in comunità e case famiglia messe a disposizione dall’associazione. “Qui le prepariamo al lavoro e a rifarsi una famiglia, con piena dignità di donne” precisa. “Il risultato di Rimini – dice don Benzi – è uno schiaffo ai sostenitori della riapertura delle case chiuse e dei quartieri a luci rosse”.