CARD. PIOVANELLI “I BAMBINI PARAMETRO DELL’INFORMAZIONE”

Lo ha proposto il cardinale Silvano Piovanelli partecipando ieri a Firenze alla “Lettura biblica” promossa dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana. “Scendere al livello dei più piccoli”, a giudizio di Piovanelli, “significherebbe salire nel rispetto della dignità dell’uomo e della donna e darebbe un senso di ‘splendore’ anche alla comunicazione, soprattutto a quella televisiva”. L’arcivescovo di Firenze ha risposto così alla “profezia” invocata dal Libro dei Numeri, oggetto di riflessione del secondo ciclo di letture bibliche che sotto il titolo “Il senso della storia nel raccontare la vita”, proseguirà con altri nove incontri in altrettante città italiane.Con Piovanelli sono intervenuti il direttore del “Tirreno” Sandra Bonsanti e il parlamentare Valdo Spini. Il presidente nazionale dell’Ucsi, Paolo Scandaletti, introducendo il dibattito ha rivendicato ai giornalisti il merito di essere “l’unica categoria che si è messa pubblicamente in discussione, ma non per questo può evitare di finire sul banco degli imputati insieme a editori e lettori”.”Mettere l’anima in quello che facciamo” è stato l’invito della Bonsanti, mentre Spini ha sottolineato la necessità che “l’informazione sia sempre libera e pluralista”.