PADOVA: NASCE LA PRIMA “BANCA ETICA” IN ITALIA

Viene costituita sabato 30 maggio a Padova la prima “banca popolare etica” che sarà operativa in tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 1999. Nel corso dell’assemblea verrà approvato lo Statuto e saranno eletti gli organi di amministrazione e di controllo della Banca. La cooperativa ‘Verso la banca etica’ conta oltre 11.200 soci ed è riuscita a raccogliere i 12 miliardi e mezzo di capitale sociale richiesti dalla Banca d’Italia per autorizzare l’apertura di una banca popolare. Soci della banca etica, informano i promotori, “sono privati cittadini, associazioni, cooperative e imprese sociali, organizzazioni non governative, ma anche istituzioni: comuni, province, regioni, diocesi”. “Ai nostri risparmiatori – spiega Fabio Salviato, presidente della cooperativa ‘Verso la banca etica’ – offriremo all’inizio certificati di deposito e obbligazioni ‘etiche’ (a un tasso di interesse di mezzo punto inferiore a quelli di mercato) finalizzati a finanziare esclusivamente progetti di promozione sociale, tutela ambientale, sviluppo della solidarietà internazionale”. I risparmiatori, così, “potranno decidere a chi destinare il proprio risparmio”. I progetti, continua Salviato, “saranno valutati dal punto di vista tecnico ed etico: faremo credito solo ad associazioni, imprese ed istituzioni che tutelano l’ambiente, rispettano i diritti dei lavoratori, erogano servizi o si occupano di commercio equo e solidale e di cooperazione internazionale e sociale. Gli obiettivi della banca popolare etica sono ambiziosi: entro tre anni 250 miliardi di raccolta, 20-30 mila risparmiatori, 12 sportelli disseminati nel territorio nazionale, 6 mila finanziamenti erogati. In futuro la banca attiverà anche i servizi di conto corrente e bancomat. Per ora offre i suoi prodotti ai risparmiatori di tutta Italia attraverso gli sportelli delle Banche Popolari di Milano e dell’Emilia, dell’Ambroveneto e delle Poste italiane.