PRESENTATO DAL CARD. ETCHEGARAY IL “CALENDARIO DELL’ANNO SANTO”

“Se qualcuno non pensava più che si tratta di un anno particolarmente santo nei minimi dettagli, questo Calendario viene a strapparlo dalle distrazioni o tentazioni materiali per mostrargli il carattere esclusivamente spirituale dell’evento giubilare”. Così il card. Roger Etchegaray, presidente del Comitato per il Grande Giubileo dell’Anno 2000, ha presentato oggi in sala stampa vaticana il “Calendario dell’Anno Santo”. L’anno giubilare avrà inizio il 24 dicembre del 1999 con l’apertura della Porta Santa da parte del Papa e si chiuderà il 6 gennaio del 2001, con la solenne celebrazione dell’Epifania. Tra le tante manifestazioni del Giubileo, il presidente del Comitato ha sottolineato la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la celebrazione ecumenica dei “nuovi martiri”, in programma al Colosseo, e la processione penitenziale che si svolgerà da Santa Sabina al Circo massimo”. Il card. Etchegaray ha poi spiegato che, sebbene il calendario ecclesiastico sia universale, “il carattere romano di questo calendario giubilare ha un valore esemplare e stimolante per tutte le Chiese locali e Conferenze episcopali che dovranno stabilire il loro proprio calendario”. Per quanto riguarda il programma per la Terra Santa, Etchegaray ha dichiarato che “resta ancora incerto su molti punti”. Mons. Crescenzio Sepe, segretario generale del Comitato del Grande Giubileo dell’Anno 2000, ha precisato che “questo calendario, seppure vasto e dettagliato, non può considerarsi completo, sia perché è facile prevedere che fino al 2000 perverranno ulteriori richieste, sia perché si è ritenuto opportuno non inserirvi alcune celebrazioni aventi carattere particolare, ma soltanto le manifestazioni di maggior richiamo, quelle che vedranno il maggior afflusso di pellegrini”.